/ spreco

Sprechi dell'acqua: come evitarli, importanza dell'acqua, dati, esempi

Perché l'acqua è un bene prezioso

Al giorno d’oggi aprire il rubinetto e veder scorrere l’acqua, o aprire il frigo e trovare una bella bottiglia di acqua fresca è la normalità: ma non è così ovunque.
Ci sono moltissimi paesi nel mondo in cui l’acqua, per noi un bene scontato, è quasi un lusso:
basti pensare alle popolazioni che vivono nel terzo mondo che devono fare dei viaggi lunghissimi per portare l’acqua nelle loro case senza l’ausilio di macchine o di mezzi di trasporto di altro tipo.
Oggi 2,2 miliardi di persone non dispongono di un accesso all’acqua potabile, e 4,2 miliardi, ovvero la metà della popolazione mondiale, è priva di sistemi di purificazione sicuri.
L’acqua, dunque, è un bene prezioso e da apprezzare.
Inoltre, l’acqua è una risorsa esauribile.
Nonostante spesso venga considerata rinnovabile poiché ritorna con le piogge e attraverso i fiumi, in realtà la quantità di acqua dolce disponibile sul pianeta diminuisce di anno in anno.

spreco acqua

Come evitare di sprecare acqua

La sostenibilità ambientale sta diventando una tematica sempre più attuale.
Possiamo dare un contributo alla causa anche solo attraverso dei piccoli gesti quotidiani e delle semplici attenzioni da prestare per limitare lo spreco dell’acqua in casa.
Mettere in atto dei comportamenti virtuosi nella nostra routine è di fondamentale importanza per l’ecosistema, oltre ad essere un toccasana per risparmiare sulla bolletta.

Esempi concreti

Ecco cosa puoi fare concretamente per non sprecare questa risorsa preziosissima.

Chiudi i rubinetti

Sembra una banalità, ma lasciare il rubinetto aperto mentre ti lavi i denti o ti fai la barba comporta un ingente consumo di acqua, circa 6 litri al minuto.
Chiudendo il rubinetto quando non serve puoi risparmiare circa 2500 litri di acqua per persona l’anno.

Bagno vs doccia

Per quanto il bagno possa essere più rilassante, prediligi la doccia.
Ti basti pensare che per la doccia il consumo è di circa 20 litri di acqua, mentre per il bagno di circa 150 litri.

Tempi della doccia

Come per i denti o la rasatura, ogni minuto passato nella doccia consuma dai 6 ai 10 litri d’acqua.
Per questo motivo è bene stare attenti al tempo che si passa sotto la doccia e cercare di ridurlo il più possibile.

sprechi acqua

Water

Fai attenzione anche alla cassetta del water. Quelle tradizionali hanno una capacità di 12 litri, ma nei modelli più nuovi hai la possibilità di scegliere tra due getti: uno da 6 litri e uno da 12, a seconda della necessità.
Con la giusta scelta tra i due getti puoi risparmiare fino a 26000 litri di acqua all’anno.

In cucina

Anche in cucina puoi mettere in atto dei comportamenti per diminuire il consumo di acqua.
Il primo tra tutti è quello di lavare la verdura non sotto il getto dell’acqua, ma di tenerla a mollo in una vaschetta e sciacquarla velocemente in un secondo momento.
Il risultato sarà lo stesso, ma con uno spreco nettamente inferiore.

sprechi acqua

Alimenti da scongelare

Per scongelare gli alimenti, ormai è abitudine lasciarli sotto l’acqua corrente.
L’alternativa è di tirarli fuori dal congelatore un pò prima ed aspettare che si scongelino all’aria, o in alternativa in una bacinella d’acqua.
Considerando i 6 litri di acqua al minuto consumati, è facile intuire il risparmio che si può conseguire grazie a questo semplice cambio di abitudine.

Elettrodomestici

Utilizzare gli elettrodomestici in maniera razionale aiuta nella lotta contro lo spreco d’acqua.
Ad esempio, utilizzando lavastoviglie e lavatrice a pieno carico, per una famiglia tipo di 3 persone, si possono risparmiare fino a 8200 litri di acqua all’anno.

sprechi acqua

Energy star

Se possiedi elettrodomestici di ultima generazione, puoi impostare i lavaggi o i risciacqui “Eco”, che ti consentono risultati ottimali con un minor consumo di acqua.
Stiamo parlando di ben 50% di acqua risparmiata grazie alla possibilità di regolare la quantità erogata in base al carico.

Riutilizza l’acqua per il ferro da stiro

Per il ferro da stiro hai mai pensato di utilizzare l’acqua del deumidificatore o del condizionatore?
In questo modo, oltre a risparmiare sulla bolletta, riduci il consumo di acqua oltre ad allungare la vita del tuo ferro da stiro poiché quest’acqua è completamente priva di calcare.

Riduttori di flusso

Una valutazione che puoi fare è quella sull’acquisto di riduttori di flusso per i tuoi rubinetti, i quali regolano i getti d’acqua troppo abbondanti.
Così facendo, puoi risparmiare fino al 30% di acqua.

Occhio alle perdite

Le perdite di acqua dai rubinetti vengono molto spesso sottovalutate: un rubinetto che gocciola incessantemente per tutto il giorno, però, consuma circa 21 mila litri d’acqua in un solo anno. Cosa aspetti a ripararlo?

Il rubinetto centrale

È buona pratica chiudere il rubinetto centrale quando si parte per dei viaggi, lunghi o brevi che siano.
In questo modo eviterai di sprecare moltissima acqua e di provocare danni a mura e strutture in caso di guasti agli impianti mentre sei via.

Non buttare l’acqua “fertilizzata”

Per chi possiede una vasca dei pesci a casa è abitudine gettare l’acqua una volta cambiata.
Lo sai che, invece, puoi riutilizzarla?
Con l’acqua tolta dalla vasca dei pesci puoi innaffiare le piante poiché è ricca di sostanze fertilizzanti.
In questo modo, oltre ad aver risparmiato acqua per innaffiare le piante, potrai godere di un giardino rigoglioso.

In giardino

Se possiedi un giardino e pensi di utilizzare troppa acqua per l’irrigazione, prendi in considerazione la possibilità di installare una vasca per la fitodepurazione in giardino, ovvero un piccolo depuratore naturale simile a una aiuola; questo filtrerà le acque nere e grigie per restituire risorse idriche da riutilizzare per l’irrigazione in giardino.
Un esempio tra tutti è la cannuccia di palude, che cresce grazie alle sostanze che sottrae alle acque sporche.

sprechi acqua

Piscina in giardino

Chi possiede una piscina in giardino sa che, oltre che comoda, è molto dispendiosa, soprattutto in termini di acqua.
Innanzi tutto, si ha bisogno di molta acqua per riempirla (dipende dalle dimensioni, ma la quantità di acqua è, in ogni caso, ingente); inoltre, è impegnativa anche quando non la si utilizza.
Nei periodi di inutilizzo, in base alla grandezza della vasca ed alla zona climatica, se copri la piscina con una coperta galleggiante, rallenti l’evaporazione dell’acqua, risparmiando dai 1000 ai 4000 litri di acqua all’anno.

Controlla regolarmente il contatore

Controllare regolarmente il contatore ti permette di fare attenzione ai consumi di acqua e di conseguenza a risparmiare.
Inoltre, in questo modo, potrai accorgerti in tempo di eventuali perdite o problematiche alla tua rete idrica.

I dati dello spreco in Italia

L’Italia è uno dei paesi con il più alto consumo di acqua nel mondo: 175 litri a testa all’anno, per un totale nazionale di 70 mila litri l’anno. A questi vanno aggiunti 192 litri pro capite di consumo di acqua minerale.
Il nostro è un record mondiale, dopo l’Arabia Saudita e il Messico.
In occasione della giornata mondiale dell’acqua, istituita dall’ONU e celebrata ogni anno il 22 marzo, l’Istat ha fornito un focus tematico su questo bene prezioso, utilizzando più fonti informative statistiche, tra le quali figurano i risultati del “Censimento delle acque per uso civile” relativo all’anno 2018.
Dal focus è emerso che i prelievi di acqua per uso potabile sono di 419 litri per abitante al giorno (9,2 miliardi di metri cubi), per la prima volta sono diminuiti, ma che la spesa mensile familiare per acquisto di acqua minerale è aumentato del 9,4% rispetto al 2015.
Inoltre, il 37,3% del volume dell’acqua immesso in reta va perduto.
Questo anche a causa delle perdite rilevanti della rete idrica, soprattutto nei comuni capoluogo di provincia e nelle città metropolitane: si arriva circa a 44 metri cubi al giorno per km di rete.

E nel mondo

A livello mondiale i dati sul consumo e sulla qualità dell’acqua sono critici.
Basti pensare che l’accesso ai servizi idrici sicuri in Africa Sub-sahariana è del 24% della popolazione, contro il 71% del tasso mondiale.
Inoltre, tra le maggiori cause di morte in Africa c’è la diarrea, causata dallo scarso accesso alle fonti di acqua pulita e scarsa igiene.
Ma ancor di più, ad accrescere il tasso di mortalità sono le infezioni del tratto respiratorio inferiore, che colpiscono le vie aeree e i polmoni, causate da virus e batteri da cui scaturiscono bronchiti e polmonite.
In aggiunta a questo, un rapporto delle Nazioni Unite spiega che, nel 2050, il 52% della popolazione mondiale subirà conseguenze negative collegate alla scarsità di acqua dolce.
Nel corso degli ultimi cento anni si è registrato un aumento del consumo dell’acqua due volte più rapido rispetto alla crescita demografica.
Ciò significa che, in termini assoluti, il quantitativo di acqua potabile consumata in tutto il mondo è sestuplicato nell’ultimo secolo, e continua a crescere di un punto percentuale all’anno.
Il quadro diventa a tinte più fosche se si tiene in considerazione il fenomeno in crescita legato all’inquinamento delle falde acquifere sotterranee e dei fiumi.

La situazione, dunque, è veramente critica.
Cosa aspetti a mettere in atto i comportamenti virtuosi per combattere la lotta allo spreco dell’acqua?