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7 modi sicuri per fare beneficenza su Internet

Sono tantissimi gli italiani che si preoccupano di fare beneficienza, per le cause in cui credono.
Un comportamento virtuoso, capace, anche con poco, di regalare sorrisi e di fare più differenza di quanto non ci si possa aspettare.

Per essere precisi, nel 2016 la ricerca di Duepuntozero Doxa ha mostrato che:

  • l’83% degli italiani che navigano su internet è incline a donare;
  • di questi, il 64% preferisce effettuare la donazione in rete, rispetto alle altre modalità (contanti, il bonifico bancario o il bollettino postale);
  • più della metà dei donatori online effettua le sue transazioni benefiche con PayPal o la carta di credito.

Dei numeri sorprendentemente positivi, che si crede siano continuati a crescere questi ultimi anni.

La ricerca di Duepuntozero Doxa lascia perciò ben sperare, ma sottolinea anche le skill e le best practice che il mondo no profit deve adottare per ottenere risultati migliori.
Per raggiungere gli obiettivi in termini di sostentamento economico, infatti, al terzo settore è richiesto di percorrere la strada della digitalizzazione:in particolare chi opera in questo ambito deve predisporsi per ricevere le donazioni online.

In generale, fare beneficienza è un modo semplice e immediato per effettuare un gesto altruistico, per aiutare coloro che si trovano in una condizione svantaggiata e tutelarne i diritti fondamentali, come l’istruzione e la salute.

Come dimostra la ricerca riportata, sono molte le persone disposte a donare.
Capire quali siano gli ostacoli che si frappongono fra l’intenzione e l’azione concreta può essere di grande aiuta alla crescita del settore.
Le truffe sicuramente sono una triste realtà con cui il mondo no profit deve misurarsi.
Questa piaga provoca due conseguenze:

  • sottrae risorse preziose,
  • ingenera un calo di fiducia nei potenziali donatori.

In realtà dei modi per donare senza cadere nelle grinfie dei malintenzionati ci sono!
Continua a leggere questo articolo se anche tu vuoi donare, senza cadere nella trappola del phishing, in modo sicuro online.

Perché fare beneficenza

Fare beneficienza è importante.
Per tantissimi motivi.

In primo luogo, perché non possiamo rimanere indifferenti difficoltà che colpiscono una larga fetta della popolazione solo perchè alcuni sono nati in una zona svantaggiata o perchè sono stati meno fortunati.
Gli affamati , i diseredati e i soggetti con malattie rare, sono solo alcuni esempi dei possibili destinatari delle tue donazioni future.
Cosa fare per loro quindi?

Volontariato in prima persona, oppure donare, per sostenere tutti quegli enti e quelle Onlus che si attivano, ogni giorno, per prestare aiuto a questi a coloro che si trovano in una situazione sfortunata.

Una seconda situazione nella quale è importante far percepire il proprio sostegno e dare il proprio contributo è nel caso in cui si verifichino catastrofi naturali o di emergenze umanitarie.
In Italia, a causa dei terremoti, conosciamo bene il dolore e le difficoltà legate a simili tragedie.
In queste situazioni di emergenza, perciò, è importante intervenire tramite una donazione benefica.
Partecipare economicamente, infatti, permette di assistere in questi particolari momenti, senza esporsi in prima persona.

Fare beneficenza, perciò, può avere un impatto reale e fare la differenza per coloro che si trovano nel mezzo di una crisi o che sono malate.

Ma la beneficenza aiuta anche i benefattori.
Diverse ricerche svolte in ambito accademico, infatti, hanno dimostrato come chi dona riceve benefici psicologici e migliora il proprio benessere.

La causa di tali effetti è probabilmente dovuta al fatto che un gesto così nobile permette di rifocalizzarci sulle reali priorità della vita, di riconnetterci con l’umanità di cui facciamo parte e di allontanarci dalla logica edonistica e materialistica che incide negativamente sulla nostra psiche.

Donare è un’ottima abitudine che fa bene a te stesso ed al tuo mondo.

Cosa stai aspettando?

Come fare beneficenza in modo sicuro ed efficace

Come abbiamo anticipato, coloro che scelgono di non donare, spesso lo fanno per la paura delle truffe e per le difficoltà riscontrate nel muoversi all’interno del terzo settore.

A breve ti daremo 7 consigli su come fare una beneficienza online sicura, ma prima ti spieghiamo il processo che ogni donatore deve compiere.

Per cominciare, è fondamentale saper riconoscere gli enti affidabili e sinceri, i possibili destinatari del proprio contributo.
Una volta scoperto il ventaglio di Onlus e associazioni capaci di fornire aiuto concreto grazie al proprio supporto è importante farsi le seguenti domande:

  • Di cosa c’è realmente bisogno?
  • Cosa mi sta a cuore?

Rispondere a questi due quesiti non solo ti aiuterà a focalizzarti sul settore, la causa che vorrai supportare, ma orienterà la tua scelta verso una realtà italiana o estera!
Dopo aver deciso quale causa sposare e chi aiutare dovrai decidere:

  • quanto donare;
  • se effettuare il pagamento una volta solo o procedere con piccoli contributi economici stabili e continuativi;
  • quale metodo di pagamento utilizzare.

Vediamo adesso alcune modalità con cui potrai fare beneficenza in modo sicuro.

1. Utilizzare MyBank

Una prima strategia per effettuare le tue donazioni online e protette risiede nell’utilizzo del sistema MyBank.

MyBank è capace, infatti, di proteggere da quegli enti, quei truffatori, che nascono con l’apposito obiettivo di rubare i tuoi dati sensibili, come i codici che usi normalmente per pagare.

Questo sistema di autorizzazione elettronica delle transazioni, infatti, consente a coloro che stanno facendo beneficienza di effettuare il proprio pagamento attraverso un bonifico bancario Sepa.
La sicurezza e la semplicità del procedimento sono garantiti, attraverso un reindirizzamento diretto al servizio di home banking della propria banca e monitorando in tempo reale l’esito della transazione.

2. Affidarsi a Paypal

Una seconda modalità per effettuare il pagamento, la donazione, online in completa sicurezza e nella piena riservatezza dei dati inseriti consiste nell’utilizzo di Paypal.
Una delle piattaforme leader nel mondo per le transizioni online che permette di comprare e vendere online in maniera semplice e immediata.

Anziché inserire i loro dati finanziari, infatti, gli utenti Paypal possono effettuare donazioni inserendo esclusivamente il proprio indirizzo e-mail e la password ad esso associata. Per scegliere, poi, con la massima libertà fra i propri strumenti di pagamento quale utilizzare: la carta di credito, la carta prepagata o, addirittura, il bonifico bancario.

PayPal permette di effettuare o ricevere pagamenti online protetti da sistemi antifrode che sorvegliano le transazioni 24 ore su 24 e aumentano la fiducia verso il processo di acquisto in rete.

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3. Facebook Social Good

Molto più giovane, Facebook Social Good è stato lanciato nel 2017 dal noto social network e, solo recentemente, è stato reso disponibile anche in italia.

In che cosa consiste?
In un set di strumenti, capaci di guidare, indirizzare e proteggere nel corso delle proprie donazioni online, che** agisce direttamente all’interno di Facebook o degli altri prodotti di Zuckerberg. **

Un tool che permette, in primis, alle associazioni no-profit riconosciute come tali di accompagnare ai post pubblicati sulla propria pagina e all’immagine di copertina della stessa il pulsante Fai una donazione.
Oltre a ciò, Facebook Social Good, in maniera del tutto innovativa, consente di organizzare raccolte fondi durante le dirette video.

È comodo da usare, per le organizzazioni del terzo settore, ma anche sicuro per coloro che vogliono fare beneficienza, perché, come anticipato, tutte le associazioni con la possibilità di utilizzarlo sono validate e certificate.

4. Donare dai siti web ufficiali

Un altro modo per controllare le proprie donazioni e avere la certezza di averle effettuare in modo sicuro risiede nel fare beneficienza tramite i siti web ufficiali delle Onlus e delle Ong.
Ne è un esempio la Lega del Filo d’Oro, una Onlus che permette di effettuare delle donazioni in maniera continuativa, tramite bonifico (quindi regolarmente tracciabili) direttamente sulla sua pagina principale.

E, in questo caso, sta alle associazioni no-profit guadagnarsi la fiducia dell’utente per mezzo:

  • della cura della propria homepage;
  • delle modalità con cui trasmettono e declinano i loro valori;
  • di specifiche sulle missioni che hanno attivato sul territorio;
  • della possibilità di contattarle e ricevere informazioni trasparenti;
  • di una vetrina contenente varie sue pubblicazioni;
  • della possibilità di visionare il bilancio economico (che dovrà essere stato approvato da un’azienda indipendente, per evitare falsificazioni);
  • di informazioni sulle percentuali delle donazioni che vengono investite nei progetti sociali, rispetto a quelle che, invece, sono utilizzate per finanziare la Onlus stessa.

5. Il database IO DONO SICURO

Tuttavia, spesso non basta curare la propria presenza mediale e presentarsi come associazione no profit per esserlo davvero.
Non tutte lo sono realmente, e dunque il rischio di sbagliare c’è sempre.

Quindi come fare?
Dopo aver visionato il sito web, ricercato il bilancio economico ed, eventualmente, anche quello sociale, un’ulteriore mossa da compiere consiste nell’accertarsi che l’associazione sia regolarmente registrata nel database di Io Dono Sicuro, l’unico elenco di Onlus e Ong certificate in Italia.
Questo database, infatti, è capace di fornire una prova definitiva dell’affidabilità e trasparenza della organizzazione no-profit a cui si vuole donare.
Nello specifico, le associazioni inserite all’interno di IO DONO SICURO sono le stesse che aderiscono all'Istituto Italiano della Donazione, un organismo che verifica che si preoccupa di svolgere accurate e dirette analisi annuali.

6. Donare alle piattaforme di crowdfunding

Non solo le onlus possono aver bisogno di una donazione.
Talvolta, anche le associazioni meno strutturate possono aver veramente bisogno di un contributo e, per ottenerlo, si affidano alle più famose piattaforme di crowdfunding.
Quest’ultime realtà, che attualmente sono tantissime, aiutano queste aziende o no-profit nella propria raccolta fondi, dopo aver effettuato i dovuti controlli.
Inoltre, queste piattaforme agevolano gli utenti nel compiere il percorso che conduce alla donazione online e garantiscono e trasparenza nel trattamento dei dati.
Infine, la loro comodità deriva anche dalle molte alternative di pagamento proposte, fra cui la possibilità di fare la propria beneficienza tramite la modalità, già citata, di Paypal.

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7. Una beneficienza tecnologica con Donapp

Il metodo probabilmente più nuovo, ma che sta raccogliendo molto successo per via della sicurezza al quale è ancorato e dell’esperienza utente proposta, è Donapp.
Un’applicazione per smartphone che consente di effettuare donazioni completamente controllate e che rappresenta un punto di incontro veramente significativo fra beneficienza e tecnologia.

Donapp, infatti, permette a qualsiasi ente no profit riconosciuto e verificato di registrarsi e sfruttare il suo potente sistema di donazioni.
Da parte loro, gli utenti sapranno con certezza quale sia l’esito delle loro transizioni e l’utilizzo che verrà fatto delle cifre donate tramite l’app.

Un fundraising più veloce ed efficiente, grazie al quale tutti saranno vincitori.